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Teoria finanziaria | Diversificazione
Una regola fondamentale per investire con successo è quella di distribuire il
capitale in diversi titoli e strumenti. La diversificazione diminuisce il
livello di rischio e permette di cogliere le migliori opportunità di rendimento.
Come in una dieta sana, si tratta di trovare un equilibrio tra le diverse
componenti. Alcuni principi sono sempre validi, ma sta a te trovare la formula
che meglio soddisfi le tue esigenze. |
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Ripartire i rischi. Cosa succede se metto tutti i miei soldi in un
investimento che va male? Perdo parte del mio denaro. Probabilmente me la
prenderò per aver fatto la scelta sbagliata e, insieme alle risorse economiche,
diminuirà il mio grado di auto stima e la fiducia negli investimenti. Cosa
succede invece, se divido i miei soldi in quattro investimenti e uno di questi
va male? Succede solo che mi ritroverò con un rendimento inferiore rispetto a
quello che avrei potuto ottenere.
Se diversifichi
l'investimento, il risultato finale sarà una media tra i rendimenti migliori e
quelli peggiori. È vero che se azzecchi il singolo investimento giusto,
puoi ottenere un guadagno più alto, ma in questo modo lasci maggiormente nelle
mani del caso il destino del tuo capitale, una scelta imprudente. Tieni presente
che la soddisfazione derivante dai guadagni è meno importante della privazione
derivante dalle perdite.
Più fonti di reddito. Se
punti su un solo tipo di investimento ti conviene limitare la scelta ai titoli a
reddito fisso, come le obbligazioni. In questo caso devi però accontentarti di
rendimenti bassi. Se, invece, fai una diversificazione tra obbligazioni, azioni
e titoli esteri, puoi aumentare la redditività complessiva dell'investimento
mantenendo un buon grado di sicurezza.
Diversificare in Borsa.
La diversificazione tra diversi titoli è d'obbligo quando si investe nel
mercato azionario, siamo infatti, in un territorio dove l'incertezza regna
sovrana. Anche quando la Borsa in generale va bene, ci sono una quantità di
azioni i cui prezzi scendono; perché gli ultimi profitti sono stati inferiori
alle attese, perché le prospettive del settore sono cambiate, o per qualsiasi
altro evento considerato negativo. Puoi selezionare accuratamente i titoli o
ascoltare i migliori esperti, ma non ti metterai al riparo dall'eventualità che
a scendere sia proprio il titolo che hai acquistato tu. Per questo l'unico modo
efficiente di investire in Borsa è quello di acquistare più titoli.
Bisogna, inoltre, puntare su diversi settori. Lo stesso evento può infatti avere
conseguenze negative per un settore e positive per un altro. Se, per esempio, ho
acquistato solo azioni di una società del settore trasporti e il prezzo del
petrolio va alle stelle, probabilmente il valore delle mie azioni ne risentirà.
Se invece, nel mio portafoglio ci sono anche azioni del settore alimentare,
assicurativo (indifferenti ai rincari) e petrolifero (che si avvantaggia dei
rincari), il risultato complessivo dell'investimento sarà migliore.
Ricorda
che in Borsa, più ampio è il ventaglio delle azioni, più sicuro è
l'investimento. Una soluzione per ottenere una diversificazione comprando pochi
titoli può però essere quella di investire prevalentemente in azioni delle
grandi società di partecipazioni, società finanziare la cui caratteristica
principale è quella di possedere un gran numero di altre società attive in
diversi settori. In Italia, società come Mediobanca (banche, assicurazioni,
industrie chimiche, tessili, cartarie, delle costruzioni e del cemento) o Ifil
(auto, grande distribuzione, alimentari, turismo, banche) sono grandi
finanziarie di partecipazioni.
Fondi comuni. Un fondo
investe il patrimonio affidatogli dai risparmiatori in decine di titoli; chi lo
sottoscrive acquista quindi un pezzetto di un portafoglio molto vario. È
quindi sufficiente acquistare un solo fondo bilanciato, oppure uno flessibile,
per ottenere un livello di diversificazione difficilmente raggiungibile da un
investitore singolo. |
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