Come funziona la Borsa: è sempre conveniente investire in azioni?

Come funziona la Borsa: è sempre conveniente investire in azioni?

Come funziona la Borsa: è sempre conveniente investire in azioni?

di 16 gennaio 2018 0 commenti

Per chi vuole iniziare ad investire, la Borsa costituisce il luogo ideale per negoziare asset di diverso tipo (azioni, obbligazioni, Fondi comuni di investimento, ETF, ETC, ETN, etc.) in modo tale da speculare ed ottenere capital gain nel breve e nel medio-lungo termine.

In effetti, non è così semplice e per capire come funziona la Borsa occorre avere ben chiari i principali concetti e nozioni elementari, alla base della Finanza.

Chi investe in Borsa, infatti, oltre ad avere un buon bagaglio nozionistico ed una cultura finanziaria di medio-alto livello, deve avere grande esperienza acquisita “in campo” e, deve fare previsioni sui futuri andamenti del mercato borsistico.

In sostanza, la Borsa è il luogo sul quale si “calamitano” diversi interessi: quello degli investitori che ricercano un modo per guadagnare e quello delle aziende emittenti, le quali si pongono come finalità principale quella di ampliare il ventaglio di attività cercando di ottenere extra risorse da parte degli investitori, che a loro volta vogliono introitare dividendi.

Lo scopo principale della presente guida è quello di capire come è possibile trarre profitto dall’investimento sul mercato borsistico e, se è ancora conveniente investire in azioni. Quali sono i titoli azionari su cui conviene investire? Scopriamolo.

Che cos’è e come funziona la Borsa?

La Borsa è un mercato oramai telematico accessibile a qualsiasi investitore (retail o istituzionale) che consente di negoziare ovvero compravendere valori mobiliari o strumenti finanziari che sono rappresentativi di quote di capitale di un’impresa (azioni), di debiti (obbligazioni) o sono da questi derivati (futures, opzioni).

Sul mercato borsistico ogni giorno avviene una fittissima rete ed intreccio di scambi che consente il collocamento dei titoli di nuova emissione e la compravendita di quelli già in circolazione.

Sul mercato borsistico si realizza l’incontro tra domanda e offerta e può essere considerata, in un certo senso, come un “barometro” delle condizioni macroeconomiche e produttive di un Paese.

Nel nostro Paese, Borsa Italiana è una delle principali Borse europee che si occupa dell’ammissione, sospensione ed esclusione di strumenti finanziari e operatori dalle negoziazioni.

Sul mercato borsistico intermediari nazionali ed internazionali, collegati al mercato tramite un sistema di negoziazione telematico ed automatizzato, garantiscono l’esecuzione degli scambi in tempo reale.

Dunque, in buona sostanza sul mercato borsistico si compiono operazioni di trading, negoziazioni, si contratta titoli azioni, obbligazioni e ogni altra attività finanziaria che possa generare rendimento (capital gain).

Investire in azioni è sempre conveniente?

In Borsa gli investitori fanno trading sui titoli azionari altamente rischiosi, soggetti a fluttuazioni e “schizofrenie” che rendono il corso azionario piuttosto incerto.

Il rischio di investire sui titoli azionari è elevato e può comportare la perdita di capitali finanziari nel breve e nel medio periodo; tuttavia, giocare in borsa con le azioni è anche un’opportunità davvero interessante per chi cerca di ottenere rendimenti.

Pianificare una strategia di investimento sui titoli azionari richiede una buona educazione finanziaria, la capacità di saper leggere gli scenari macroeconomico e di interpretare i “segnali” provenienti dai mercati finanziari di ogni parte del mondo.

Sul mercato borsistico si possono acquistare azioni al fine ultimo di ottenere un rialzo che comporti un rendimento ed un introito dall’investimento del capitale finanziario.

Oppure, si possono anche vendere i titoli azionari al fine ultimo di generare profitto sulle azioni acquistate in precedenza.

Su quali titoli azionari investire? Come già anticipato non esiste una scienza assoluta e certa che consenta di fare previsioni matematiche sui corsi azionari.

Investire in Borsa come ammette il sito webeconomia.it comporta rischi, ma consente di ottenere profitti e di guadagnare; una valida strategia è quella di diversificare al massimo i propri investimenti che presentano profili di rischiosità e di rendimento differenti.

Tra i titoli azionari che si consiglia di acquistare ad oggi si segnalano: Telecom Italia, Salvatore Ferragamo, Pirelli, Atlantia, Eni, Tenaris, Ferrari, Eni, Enel, Ubi Banca, Intesa SanPaolo, Bper, Luxottica, Buzzi Unicem, A2A, Mediobanca, Generali, Italgas, Fiat Chrysler Automobiles, Yoox Net A Porter, Apple, Google, Moncler, etc. etc.

Come funziona il prezzo azionario?

Il prezzo azionario dipende esclusivamente da due fattori: dalla domanda/offerta, dal contesto economico in cui si trova ad operare la Società che colloca sul mercato tutto o parte del proprio capitale oltre che dai risultati contabili che la stessa riesce a produrre.

Un andamento positivo della congiuntura economica e del comparto in cui opera la Società quotata, con la capacità della stessa di produrre Utili di esercizio comporta un “apprezzamento” del corso azionario.

Viceversa, dinanzi ad una congiuntura economica negativa ed alla difficoltà della Società di produrre utili si avrà un “deprezzamento” del titolo azionario.

Per questo, gli investitori sono molto sensibili alle “notizie” provenienti dal mondo della finanza ed in particolare alle “performances” delle Quotate.

Ad un miglioramento delle prospettive economiche risponderà una maggiore propensione al rischio da parte degli acquirenti ed un innalzamento del “venduto” ovvero dello stock di Titoli collocati e ceduti dalle Quotate sui Mercati Regolamentati.

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